Picchio Rosso: il nido, l’imbeccata ed il volo

Picchio Rosso: il nido, l’imbeccata ed il volo

 

Con l’arrivo della primavera hanno inizio le nidificazioni degli uccelli, quest’anno ho cercato di concentrarmi su un soggetto in particolare: il PICCHIO ROSSO MAGGIORE.

 

Questo Picchio è abbastanza confidente e comune, ma possiede dei bellissimi
dettagli nascosti sulle ali per niente facili da cogliere.  Ero già a conoscenza di una zona in cui era presente il picchio rosso così decisi di fare qualche passeggiata per individuare il nido; percorro centinaia di metri tra un albero e l’altro con la testa all’insù finchè lo sento picchiettare un tronco.

Nell’albero noto che ci sono 4 fori e decido di ritornare qualche giorno più tardi con un capanno mobile per verificare se il nido è abitato.

Capanno

Passa qualche ora ed ad un certo punto il maschio di picchio rosso si presenta a dare il cambio alla femmina, così torno a casa e attendo con pazienza la schiusa delle uova in modo da essere certo che la coppia non abbandoni il nido, anche se non sembravano per niente infastiditi dalla mia presenza.

Due settimane più tardi torno sul posto armato di NIKON D3s, NIKKOR 200-400mm f/4, flash sb800 e treppiede, mi infilo nella tenda e dopo pochi minuti ecco che subito si presenta il soggetto, lo lascio entrare a dare l’imbeccata ai piccoli e come lo vedo sbucare lo metto a fuoco e attendo per beccare la partenza…purtroppo non immaginavo fosse così rapido nell’uscita e scatto troppo tardi, attendo il secondo arrivo e riprovo; questa volta stando più attento.

Continuo così per diverse ore e i risultati cominciano a farsi vedere, le foto da cancellare sono centinaia ma alcune sono risultate proprio come speravo: soggetto ben composto, bloccato in volo e con una bella luce.

Nei giorni successivi nuvole miste a piogge non mi permettono certi tipi di scatti e devo attendere l’arrivo del bel tempo.

Con l’arrivo del sole mi precipito nuovamente alla ricerca di scatti migliori, riempio le card con migliaia di foto perchè il picchio rosso maggiore arriva al nido con una frequenza di 5-10 minuti, a parte alcune rare pause di mezz’ora.

L’uscita dal nido non è stata troppo difficile, ora però sarebbe stato interessante cogliere anche l’arrivo ma questa decisione si è rivelata molto più complicata del previsto perchè il 90% delle volte questo picchio arrivava da dietro il tronco, alcune volte dal basso, altre dall’alto e poi scende a piccoli saltelli.

Decido comunque di provarci, molti tentativi vanno a vuoto ma ad un certo punto ecco che il maschio decide di farmi una sorpresa arrivando a piena potenza direttamente sul nido col piccoletto che già sbucava!!

I riflessi erano ormai abituati dalle migliaia di foto scattate nei giorni precedenti ed ho imparato ad anticipare gli spostamenti del soggetto.

Notando che i piccoli erano già abbastanza grandi cerco di fotografare qualche bella imbeccata, ma data la confidenza del soggetto decido di immortalare la scena con un grandangolo, in modo da riprendere nell’inquadratura l’ambiente circostante.

Ora che sono riuscito a riprendere tutta la nidificazione penso a qualcosa di diverso, di originale, qualcosa che non ho ancora visto, penso a qualche scatto fuori dal normale…ci penso per ore, anche di notte, finchè mi viene l’illuminazione: perchè non riprenderlo dal basso mentre arriva al nido con l’imbeccata?!

Una bellissima idea, ma che si è rivelata estremamente complicata da realizzare; oltre al fatto che il soggetto doveva arrivare direttamente sul nido e il tempo doveva essere soleggiato, c’era anche il problema della prospettiva mai provata prima!!

Faccio prove su prove, ma c’è sempre qualcosa che non va, in alcuni scatti il cielo è totalmente coperto, in altri il soggetto tiene le ali chiuse, nella maggior parte il picchio non arriva in volo, finchè…eccolo, cielo sereno, soggetto in volo, controllo sullo schermetto della digitale e tutto sembra avere il giusto bilanciamento.

Da questo nido sono nati quattro piccoletti di picchio rosso e quest’anno il soggetto è ritornato nello stesso tronco per nidificare; se i nidi vengono seguiti con pazienza e testa, oltre ad ottenere ottimi risultati non si rischia di mette in pericolo la covata!!!

Altri scatti li potete trovare alla mia pagina dedicata interamente alla fotografia di natura: https://www.facebook.com/pages/Jacopo-Rigotti-fotografo-della-natura/585688764801773

 

  • http://www.claudiopia.it Claudio Pia

    Costanza, tenacia, conoscenza del soggetto e giusta tecnica, il mix é
    completo e di conseguenza ecco i risultati!!!!!!

    Non hai svelato la tecnica con il grandangolo ma nn insisto perché
    abbiamo tutti i ns segreti che ci sono costatintanta tanta fatica…..grande
    servizio!!!!!