Il deserto del Wadi Rum

Il deserto del Wadi Rum

 

La fotografa ClickAlps Francesca Brusori ci conduce in Giordania alla scoperta del deserto del Wadi Rum.

“La Giordania è una terra che cela in se tanti luoghi ricchi di bellezza, che ognuno di noi ha immaginato di visitare una volta nella vita. Dal Mar Morto, alla magica Petra. 

Ma ci sono luoghi meno conosciuti, dove il solo spettacolo ci è dato dalla natura, come il grande il deserto del Wadi Rum.

Si trova quasi al centro del Medio Oriente, a sud, ai confini con l’Arabia Saudita. 

 Il suo nome deriva dall’acqua. 

WADI infatti significa acqua; l’acqua del fiume che ha scavato la roccia creando negli anni questo deserto roccioso.

 

DSC_3294

 

RUM, invece, significa alto e richiama appunto le altura presenti in tutta l’area. Il monte più alto è il Jebel Rum (1754 m). 

 

 

All’entrata del sito si possono ammirare i grandi 7 pilastri della saggezza. Uno dei massicci più imponenti e particolari del deserto del Wadi Rum. 

Il loro nome deriva dal celebre Lawrence D’Arabia, la cui base operativa era proprio in questo deserto.

 

 

Il deserto del Wadi Rum è una meta eccezionale per gli amanti della natura, della storia e degli sport…infatti è una meta di tutto rispetto per l’arrampicata sportiva! 

 

 

Uno dei modi migliori per esplorare questa parte della Giordania, è soggiornare in uno dei tanti campi di tende allestiti e nascosti fra le alture e la sabbia,

 

 

per poi girare in fuoristrada alla scoperta delle altissime dune di sabbia; i grandi e piccoli canyon; i disegni e gli archi naturali formati nelle rocce corrose nel tempo. 

 

 

 

DSC_3323

DSC_3319

 

 

Vivere nel deserto del Wadi Run, anche se per poco, è un’esperienza unica. 

I beduini ti accompagnano in una realtà opposta a quella cui siamo abituati.

 

 

Tutto prende ritmi diversi. Le ore sono dettate solo dalla luce e non esiste alcuna fretta. 

Quando arriva la notte, l’oscurità cala sul rosso della sabbia e le rocce. Le temperatura scendono e tutto si fa nero. Non ho mai visto un buio così intenso, condizione perfetta per ammirare un cielo incredibilmente stellato.

 

 

Appena arriva il giorno, a riprendere spazio fra le dune, il sole si alza e il caldo scalda queste terre aride e silenti;  dove le piste segnate dalle jeep s’intrecciano e si perdono;  dove i beduini allevano i loro animali in spazi sconfinati e la vita, anche se le condizioni sembrano più inospitali, si rigenera in un ciclo infinito.”

 

 

 

 

Fotografie e testi di Francesca Brusori

www.francescabrusori.com

 

Follow me

Luca Gino

La fotografia che unisce la passione per natura e montagna. Fotografo ClickAlps dal 2011.
Follow me

Latest posts by Luca Gino (see all)