Come fotografare la Via Lattea secondo Francesco Russo

Come fotografare la Via Lattea secondo Francesco Russo

 

Fotografare la Via Lattea ed in generale un cielo stellato in modo da creare un’immagine in grado di emozionare può sembrare un’impresa semplice ma in realtà non è così. Francesco Russo è riuscito pienamente nell’intento scattando una stupenda fotografia notturna dal Pian Grande di Castelluccio di Norcia, e ora ci racconterà come l’ha realizzata.

“Prima di tutto grazie a ClickAlps per questa opportunità , che sinceramente non mi aspettavo .

Parliamo adesso della foto in questione…. ritengo questo scatto una foto ”inaspettata” e ora vi spiego il motivo .
L’alba era ormai prossima all’arrivo della via lattea , inoltre le condizioni atmosferiche non erano delle migliori , la presenza della nebbia e di nuvoloni all’orizzonte andavano ad amplificare quello che viene definito “inquinamento luminoso” cioè l’illuminazione dei paesi circostanti veniva riflesso dalle nuvole verso il basso e la nebbia amplificava questo disturbo .

Questa situazione mi aveva scoraggiato parecchio, al punto di abbandonare la Piana di Castelluccio per cercare un’altra location, così mi diressi verso il Monte Bove , ma arrivato quasi in cima al punto prefissato  a poche centinaia di metri una slavina interrompeva la mulattiera che portava al versante di destinazione. Così mio malgrado tornai a Castelluccio.
Giunto sulla Piana ormai in prossimità dell’alba decido di effettuare una lunga esposizione per il primo piano , quindi imposto la mia Canon 6D a 800 ISO , f3.5 e 5 minuti di esposizione .
Dopo il primo scatto, mia intenzione era quella di usare l’inseguitore (Minitrack) ma preso dall’affanno nel vedere che ormai il cielo si stava schiarendo , decido di alzare gli ISO a 3200 aprire il diaframma a 2,8 e fotografare il Cielo con la sua Via Lattea con 28 secondi di esposizione.

Il giorno dopo al rientro a casa apro i RAW e qui lo sconforto è stato il protagonista, nel vedere dei Files orrendi a livello cromatico, quel cielo azzurrino con la Via Lattea in parte coperta da nuvoloni arancioni sconfortato a tal punto che stavo per buttare via tutto; chiusi il computer e non ci pensai più .
Il lunedì seguente , in ufficio , riapro nuovamente i Files, comincio a sviluppare una delle  foto venute meglio , precisamente quella con la baracca , poi con molta pazienza prendo il RAW con lo scatto della parte alta sulla via lattea…..credetemi era orrendo, comincio a scurire la foto e con il contrasto riesco a far emergere la Via Lattea , poi con PS5 giocando sulle “curve” riesco ad esaltare la massa stellare , poi usando la maschera veloce , vado a desaturare il cielo fino a farlo apparire accettabile , con Noisware abbasso un tantino il rumore ….. Adesso avevo due foto che andavano unite .

Importo le due foto su PS , con il cursore le sovrappongo, poi apro la maschera veloce , imposto “pennello” al massimo e sfumato e comincio a pennellare sulla foto in primo piano , eliminando la parte che non interessava….alla fine il risultato è stato questo .

Fotografare le stelle tecnicamente non è difficile , tutti lo possono fare infatti sul web di foto notturne se ne vedono tante più o meno belle .
Per quanto mi riguarda , non riprendo mai una notturna se questa non racconta qualcosa, non mi emozioni, il cielo notturno fine a stesso non racconta nulla , non ha poesia ma è solo un fondo nero con tanti pois
chiari . Se al contrario si riesce a dare un’Anima alla scena , inserendo elementi terrestri ben definiti che a loro modo raccontano una storia… bè e un’altra cosa .
Infatti anche in questa foto la presenza di una semplice baracca semi abbandonata, usata come stalla in alcuni periodi dell’anno con la nebbia sullo sfondo a farle da cornice , a mio modo di vedere racconta
qualcosa….

 

 

Più che aver imparato , preferisco dire “sto” imparando e il modo migliore per farlo è la dedizione, i sacrifici (quante notti svegli per nulla), la sperimentazione e sopratutto  osservare le foto di quei fotografi che
effettivamente con le loro foto ti toccano il cuore.

Non sono molto bravo con la Post-produzione, essendo un autodidatta gli errori per chi ne capisce , si notano, ma  il mio intento è quello di migliorarmi sempre di più , amo la fotografia anche se ho cominciato tardi
cerco comunque di fare del mio meglio .

La mia passione è la Foto paesaggistica e notturna, devo ancora migliorarmi parecchio ma alcuni miei lavori li potete vedere sul mio sito
www.frpix.com o sulla mia pagina facebook  frpix.com by Francesco Russo

In conclusione ritengo che se si ha la Passione ….quella vera, quella che ti fa alzare alle 3 di mattina per un’alba, quella che pur di fare lo scatto che hai in testa sei disposto a stare sveglio tutta la notte a
-10/15°…… tutto è possibile !!!

Ringrazio ancora la redazione di Clickalps per questa bellissima opportunità concessami , ma un ringraziamento speciale lo voglio fare a mia Moglie , per la pazienza ….perchè credetemi senza una Donna così
tutto sarebbe più complicato.”

Francesco Russo

http://www.frpix.com/

https://www.facebook.com/pages/FRpixcom-by-Francesco-Russo/1420205158228012

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Roberto Moiola

Fotografo, viaggiatore e docente. Ha fondato Clickalps e ne è uno dei responsabili.
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  • http://www.claudiopia.it Claudio Pia

    Disciplina molto difficile d afare bene, tu sei sicuramente sull abuona strada x riuscirci!