10 fotografie notturne by ClickAlps

10 fotografie notturne by ClickAlps

 

Fotografia, scrivere con la luce. Secondo questa definizione sarebbe impensabile poter scattare buone foto durante le ore notturne, invece negli ultimi anni, anche grazie al digitale, questo genere di fotografia ha preso sempre più piede tra i fotografi di tutto il mondo ed è diventato per alcuni di questi il cavallo di battaglia per le proprie fotografie.

La fotografia notturna richiede molta dedizione, molto tempo da dedicare alla fase di scatto e alla fase di post-produzione, il fotografo che sceglie di scattare durante la notte deve  avere una buona capacità tecnica e una sensibilità particolare rispetto alla previsione dello scatto, inoltre la fase di studio preventivo della scena è indispensabile, quando ci approcciamo al paesaggio da fotografare dovremo chiederci quali sono gli elementi della notte che vogliamo imprimere sul nostro sensore: la luna ci servirà a creare una scena particolare? La via lattea sarà il nostro soggetto principale? O è l’aurora boreale che voglio rendere indelebile sul mio sensore? In base alle risposte che darò a domande come queste dovrò capire quale sarà la notte giusta per il mio scatto, capire quindi la posizione della via lattea, l’orario del sorgere della luna o la presenza o meno dell’aurora. Attualmente sono disponibili diversi software che ci permettono di prefigurarci la scena prima ancora di essere fisicamente sul posto.

Come vedremo nelle foto scelte da clickalps, la notte è un momento fantastico per riprendere dei luoghi, questa è infatti in grado di trasformare la scena e di renderla ricca di atmosfera e di vestire il paesaggio con panni completamente nuovi, sfruttando questo momento saremo in grado di stupire i nostri occhi immortalando atmosfere che non siamo abituati ad osservare in una fotografia, quindi buona visione e buona luce se vorrete tentare di cimentarvi in questo genere.

 

Wind turbine photographed with light painting tecnique, Italy (Claudio Pia)

 

La prima fotografia di Claudio Pia ci fa bene intendere cosa possa creare un fotografo durante le ore notturne. Claudio trasforma una pala eolica in una scenografia da film fantascientifico: stanno sbarcando gli alieni sulla terra? Sta per iniziare una guerra fra i mondi? Claudio riesce a restituirci un paesaggio completamente trasformato dalla notte.

 

 

Alfredo Costanzo ci regala invece una foto dal sapore diverso, il vero protagonista di questo scatto è il temporale. Le nuvole si dipingono di colore sotto le pennellate dei fulmini, le luci dei paesi della valle sotto la pioggia attendono la fine del temporale e sopra le nuvole regna una calma soave, le stelle brillano incuranti della tempesta. Una scena incantevole.

 

 

In questo terzo scatto sono le forme della natura ad essere protagoniste insieme alla notte. Roberto Moiola ci regala uno scatto dalle Dolomiti. Dalla silhouette delle famose Tre Cime di Lavaredo ecco la via lattea fare capolino sul paesaggio. La forza di questo scatto risiede nella composizione accattivante, Roberto inserisce la scena, già bella di per sé, all’interno di una cornice naturale, uno sperone di roccia? Una caverna? La sensazione è quella di stare seduti all’interno di una grotta ad osservare lo scorrere della notte. Scenario decisamente affascinante.

 

 

Ora una notte diversa. Le stelle sono oscurate dalle forti luci della città. Francesco Vaninetti ci porta  negli States. Lo skyline di San Francisco si presta benissimo ad essere ripreso durante le ore notturne, il lungo ponte ci conduce fino alle luci degli alti grattacieli tipici delle città americane. Si respira un’aria da film poliziesco, le nuvole sono dipinte di rosso dall’inquinamento luminoso e l’atmosfera è grandiosa. Complimenti a Francesco.

 

 

Da una megalopoli americana a un piccolo paese inserito fra le alpi. La notte e la neve ci regalano una scena dal sapore natalizio. Giacomo Meneghello riprende questo paesino illuminato dalle sole luci dei lampioni lungo le strade, sembra di udire il silenzio che regna in questi luoghi rotto solo da qualche auto di passaggio.

 

 

Ora è la volta del mare. Fabio Vivalda ci porta sulle coste liguri ad osservare l’isola di Bergeggi durante la notte. Fotografare di notte sulle coste liguri non dev’essere affatto facile, le luci possono rovinare lo scatto illuminando zone che non ci interessa avere illuminate, qui però Fabio ha sfruttato bene la luce che illumina l’isola e ci regala uno scatto intenso, le scie luminose delle stelle ottenute con la lunga esposizione contribuiscono a creare uno scatto molto affascinante e insolito. Mi attrae molto il riflesso dell’isola sull’acqua marina, pare quasi una lastra di vetro opaco a reggere l’isola solitaria. Complimenti a Fabio.

 

 

Roberto Ganassa ci porta invece ad altitudini elevate, nel cuore del paesaggio alpino. Questo è uno scatto decisamente bello, unico ed affascinante come pochi ne ho visti. Qui la notte veste il paesaggio con un abito bianco, quasi volesse farlo sposare con le stelle. Le nuvole avvolgono le vette, la luce della luna si riflette sulla roccia, le stelle brillano al di là del vento e delle nubi. L’atmosfera resa da Roberto è una di quelle irripetibili, una situazione che immortalata riesce a trasmettere un infinito senso di pace ma che in realtà rappresenta la forza della natura in diversi suoi aspetti, il vento forte che trascina le nubi e che si infila fra le forme aguzze delle vette alpine.

 

 

Vittorio Vaninetti ci porta nei cieli del nord, gli unici che sanno regalare spettacoli unici proprio come questo. Il cielo norvegese ripreso da Vittorio sembra stia esplodendo in mille colori, l’aurora boreale danza tra le stelle, gli alberi stanno ad osservare. Beati coloro che possono vivere un’esperienza del genere e grazie a Vittorio per averci fatto sedere in questo teatro della natura.

 

Rocca la Meja, the star vortex (luca gino)

 

Un laghetto alpino si trasforma in un dipinto della natura. Luca Gino ci trasporta sulle sponde del lago dove Rocca La Meja si riflette, la notte è chiara e limpida, Luca non poteva scegliere un momento migliore per eseguire uno startrails, ecco allora le scie delle stelle che creano un vortice dal quale tutti gli elementi sembrano essere attratti. La composizione è ottima, la stella polare è posizionata sul punto nodale in alto a destra mentre la Meja su quello in basso a sinistra, ci sono poi piccoli elementi che impreziosiscono lo scatto, dal riflesso della scena nel lago, alla fascia d’ombra sulla sponda, il tutto condisce una scena davvero accattivante.

 

L’ultima foto di Moreno Germenetta è una di quelle che mi più mi è piaciuta tra quelle proposte qui.

 

 

La notte ha un ruolo fondamentale in questo scatto, è il momento grazie al quale questa foto assume grande valore. Il rifugio illuminato in mezzo alla neve mi riporta al natale di qualche mese fa, i dettagli delle vette sullo sfondo sono ben leggibili nonostante il buio della notte e il cielo stellato è impreziosito da nuvole passeggere. Un immagine straordinaria grazie a tutti questi elementi legati insieme in un’armonia fantastica. Complimenti a Moreno.

 

Simone Miotto

La fotografia: tu, il paesaggio e la macchina fotografica, in una parola la libertà. Membro del Team dal 2012.

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  • http://www.claudiopia.it Claudio Pia

    Simo ottima costruzione dell’articolo, bravo!
    PS: nella descrizione della foto di F Vivalda hai scritto una volta Claudio ;-)